K14: il progetto più avanzato mai realizzato da Coppi
Una nuova era per Coppi
Il 6 settembre 2025, in occasione dell’Italian Bike Festival di Misano, Coppi ha presentato al pubblico la K14.
Non si trattava semplicemente del lancio di un nuovo modello. Per l’azienda rappresentava l’inizio di una nuova fase, il punto d’incontro tra la storia di un marchio che ha scritto pagine importanti del ciclismo italiano e una visione moderna delle prestazioni.
Dietro questo progetto c’è stato un obiettivo molto chiaro: realizzare una bicicletta capace di confrontarsi con i migliori telai presenti oggi sul mercato internazionale.
Una sfida raccolta e sviluppata con passione dal Product Manager Mirko Licheri e dal CEO Paolo Baretta, che hanno seguito ogni fase del progetto con l’ambizione di creare una bici da gara moderna, veloce e competitiva, senza rinunciare al comfort richiesto dai ciclisti contemporanei.
Il ritorno di un nome storico
Anche il nome non è stato scelto casualmente.
K14 nasce dalla volontà di recuperare la tradizione della storica gamma Coppi, reinterpretandola in chiave moderna.
Un collegamento tra passato e futuro che rappresenta perfettamente la filosofia del progetto: rispettare l’identità del marchio guardando però alle esigenze del ciclismo di oggi.
La K14 non è una semplice evoluzione dei modelli precedenti. È una piattaforma completamente nuova, sviluppata per rappresentare il massimo livello tecnologico raggiunto da Coppi.
Progettata per competere ai massimi livelli
Fin dalle prime fasi di sviluppo, il team ha lavorato con un obiettivo preciso: creare una bicicletta capace di eccellere in ogni contesto competitivo.
Leggera quando la strada sale.
Rigida quando si rilancia l’azione.
Precisa quando la velocità aumenta.
Ma soprattutto capace di mantenere elevato il comfort anche dopo molte ore in sella.
Un equilibrio sempre più importante nel ciclismo moderno, dove una bicicletta deve essere performante non soltanto per pochi chilometri, ma durante intere giornate di allenamento, granfondo e competizioni.
Il cuore del progetto: carbonio Toray T1000
Il telaio della K14 è realizzato utilizzando fibra di carbonio Toray T1000, uno dei materiali più evoluti oggi disponibili nel settore ciclistico.
La struttura è stata sviluppata per ottenere il miglior equilibrio possibile tra leggerezza, rigidità e resistenza.
Il telaio pesa appena 870 grammi nella sua configurazione UDH, mentre la forcella ferma la bilancia a soli 360 grammi.
Numeri che collocano la K14 tra le biciclette più leggere e performanti della propria categoria.
Ma la vera differenza non è soltanto nel peso.
L’obiettivo era creare una bici che trasformasse ogni watt espresso dal ciclista in velocità, mantenendo al tempo stesso una guida intuitiva e prevedibile in ogni situazione.
Una bici da gara pensata per il ciclismo moderno
Negli ultimi anni il ciclismo su strada è cambiato profondamente.
Le velocità medie sono aumentate, le superfici percorse sono più varie e gli pneumatici larghi sono diventati uno standard anche nelle competizioni professionistiche.
Per questo motivo la K14 offre un passaggio ruota fino a 36 mm.
Una caratteristica che consente di utilizzare coperture moderne capaci di migliorare comfort, grip, sicurezza e scorrevolezza.
Non si tratta di una scelta orientata esclusivamente alla comodità.
Oggi numerosi studi dimostrano come pneumatici più larghi possano contribuire a migliorare l’efficienza complessiva del sistema bici-ciclista, soprattutto sulle strade reali.
La K14 nasce quindi per interpretare il ciclismo moderno, non quello di dieci anni fa.
Sei taglie per una posizione perfetta
Per garantire la migliore esperienza di guida possibile, la K14 è disponibile in sei taglie:
- 46
- 49
- 52
- 54
- 56
- 58
Una gamma completa che permette di trovare la configurazione ideale per ciclisti di differenti stature ed esigenze.
Perché le prestazioni iniziano sempre da una corretta posizione in sella.
La personalizzazione come valore aggiunto
Una delle caratteristiche che rende unico il progetto K14 è la possibilità di realizzare colorazioni speciali.
Ogni richiesta nasce da un confronto diretto con il cliente.
L’idea viene sviluppata dal reparto grafico interno Coppi, che studia colori, dettagli e finiture con l’obiettivo di valorizzare le forme del telaio.
Successivamente il progetto prende vita attraverso la verniciatura, realizzata con grande attenzione per esaltare le geometrie e le linee distintive della K14.
Il risultato è una bicicletta che può diventare non soltanto uno strumento per ottenere prestazioni, ma anche un’espressione della personalità di chi la sceglie.
Prestazione, tradizione e identità
La K14 rappresenta oggi la sintesi della visione Coppi.
Una bicicletta sviluppata per confrontarsi con i migliori prodotti presenti sul mercato internazionale, senza rinunciare ai valori che da sempre caratterizzano il marchio.
Tecnologia avanzata.
Ricerca progettuale.
Attenzione ai dettagli.
E una forte identità italiana.
Perché innovare significa guardare avanti, senza dimenticare da dove si arriva.
Ed è proprio questo il significato della K14: una nuova generazione di biciclette Coppi che porta nel futuro l’eredità di una storia iniziata molti anni fa.
